Saxenda

Saxenda (Liraglutide): Foglietto Illustrativo, A Cosa Serve e Dosaggio

Disclaimer: Questo testo è una rielaborazione a scopo informativo del foglietto illustrativo ufficiale di Saxenda. Non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista. Per qualsiasi dubbio o chiarimento, consulta il medico o il farmacista.

Cos'è Saxenda e a cosa serve? (Indicazioni Terapeutiche)

Saxenda è un farmaco innovativo classificato in Fascia C (dunque interamente a carico del cittadino) il cui principio attivo è la liraglutide. Si tratta di un analogo del recettore del GLP-1 (glucagon-like peptide-1), un ormone prodotto naturalmente dall'intestino che aiuta a regolare l'appetito aumentando il senso di pienezza e sazietà e riducendo gli stimoli della fame.

Le indicazioni terapeutiche principali approvate nel bugiardino di Saxenda includono:

  • Controllo del peso negli adulti: È indicato in associazione a una dieta ipocalorica e a un aumento dell'attività fisica per la gestione del peso in pazienti adulti con un Indice di Massa Corporea (IMC/BMI) iniziale pari a 30 kg/m² o superiore (obesità), oppure compreso tra 27 kg/m² e meno di 30 kg/m² (sovrappeso) in presenza di almeno una co-morbilità legata al peso (es. prediabete, diabete di tipo 2, ipertensione, dislipidemia o apnea ostruttiva del sonno).
  • Controllo del peso negli adolescenti (dai 12 anni in su): Può essere utilizzato in adolescenti con obesità (IMC corrispondente a 30 kg/m² o superiore per gli adulti secondo le soglie internazionali) e peso corporeo superiore a 60 kg, sempre in associazione a una corretta alimentazione e attività fisica.

Cosa sapere prima di prendere Saxenda (Controindicazioni e Avvertenze)

Prima di iniziare la terapia, è essenziale verificare con il proprio medico le controindicazioni e le avvertenze speciali riportate nel foglio illustrativo.

Quando NON deve essere usato (Controindicazioni)

Saxenda non deve essere somministrato se il paziente soffre di o presenta:

  • Allergia (ipersensibilità) alla liraglutide o a uno qualsiasi degli eccipienti del farmaco.
  • Anamnesi personale o familiare di carcinoma midollare della tiroide (MTC).
  • Sindrome da neoplasia endocrina multipla di tipo 2 (MEN 2).
  • Insufficienza cardiaca grave o gravi problemi gastrici (es. gastroparesi).

Interazioni con altri farmaci e alimenti

  • Svuotamento gastrico: Poiché Saxenda rallenta il passaggio del cibo nello stomaco, l'assorbimento di altri farmaci assunti per via orale potrebbe subire lievi variazioni. Informa il medico se assumi anticoagulanti orali (come il warfarin).
  • Alcol: Si raccomanda di limitare o evitare il consumo di alcolici, in quanto l'alcol può aumentare il rischio di sviluppare ipoglicemia o infiammazioni al pancreas.
  • Altri farmaci ipoglicemizzanti: Se Saxenda viene associato a una sulfanilurea o all'insulina per il diabete, il rischio di ipoglicemia (bassi livelli di zucchero nel sangue) aumenta. Il medico potrebbe decidere di ridurne il dosaggio.

Gravidanza e allattamento

  • Gravidanza: Saxenda non deve essere usato in gravidanza, poiché non è noto se possa danneggiare il feto. In caso di inizio della gravidanza o se si sta pianificando un concepimento, il trattamento deve essere immediatamente interrotto.
  • Allattamento: Non è noto se la liraglutide passi nel latte materno. Per tutelare il neonato, Saxenda non deve essere assunto durante il periodo di allattamento.

Come prendere Saxenda: Posologia e Modo di Somministrazione

Saxenda si presenta sotto forma di **soluzione iniettabile in penna preriempita**. Il farmaco va somministrato per **via sottocutanea** (sotto la pelle) **una volta al giorno**, in qualsiasi momento, indipendentemente dai pasti. I siti di iniezione ideali sono l'addome, la parte anteriore delle cosce o la parte superiore delle braccia.

Il trattamento prevede un aumento graduale della dose nelle prime 5 settimane (escalation posologica) per abituare l'apparato digerente e ridurre l'impatto dei sintomi gastrointestinali:

Periodo di Trattamento Dosaggio Giornaliero Note sulla Somministrazione
Settimana 1 0,6 mg una volta al giorno Dose iniziale di adattamento
Settimana 2 1,2 mg una volta al giorno Primo incremento programmato
Settimana 3 1,8 mg una volta al giorno Fase intermedia
Settimana 4 2,4 mg una volta al giorno Fase di stabilizzazione avanzata
Settimana 5 in poi 3,0 mg una volta al giorno Dose di mantenimento terapeutica

Nota clinica: non superare mai la dose massima di 3,0 mg al giorno. Se dopo 12 settimane al dosaggio di 3,0 mg al giorno non si è persa almeno una quota pari al 5% del peso corporeo iniziale, il trattamento medico deve essere rivalutato e potenzialmente interrotto.

  • Cosa fare in caso di sovradosaggio: Un dosaggio superiore a quello prescritto può causare grave nausea, vomito, disidratazione e calo degli zuccheri. Contattare immediatamente il medico o il pronto soccorso.
  • Se si dimentica una dose: Se ci si dimentica di assumere la dose quotidiana ed entro 12 ore dall'orario abituale ci si ricorda, procedere all'iniezione. Se sono passate più di 12 ore, saltare la dose dimenticata e riprendere il giorno successivo all'orario consueto. Non raddoppiare la dose.

Quali sono gli effetti collaterali di Saxenda?

Come tutti i farmaci, Saxenda può causare effetti indesiderati. La maggior parte di essi si concentra a livello dell'apparato digerente ed è di intensità lieve o moderata, manifestandosi soprattutto all'inizio della terapia.

  • Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10): Nausea, vomito, diarrea, stipsi, mal di testa (cefalea).
  • Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): Indigestione (dispepsia), bruciore di stomaco (reflusso), flatulenza, stanchezza, capogiri, alterazione del gusto, bocca secca, calcoli biliari e reazioni locali transitorie nel sito di iniezione (lividi, rossore, prurito).
  • Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): Disidratazione, battito cardiaco accelerato (tachicardia), infiammazione della colecisti.

ATTENZIONE - Interrompere immediatamente il trattamento e rivolgersi a un medico se si manifestano:

  • Pancreatite acuta: dolore addominale severo, acuto e persistente che può diffondersi fino alla schiena, spesso accompagnato da vomito.
  • Reazioni allergiche sistemiche gravi: difficoltà respiratorie o di deglutizione, improvviso gonfiore del collo, del viso o delle labbra, forte orticaria e battito accelerato.

Prezzo, Conservazione e Scadenza

  • Prezzo e Regime di Dispensazione: Saxenda è un farmaco di Fascia C. Il costo è interamente a carico del paziente e il prezzo al pubblico è stabilito dalla casa produttrice (Novo Nordisk). Trattandosi di un medicinale soggetto a prescrizione medica, la vendita in farmacia richiede obbligatoriamente l'esibizione di una Ricetta Medica Limitativa non ripetibile (RRL), emessa esclusivamente da specialisti del settore (es. endocrinologi, internisti, nutrizionisti).
  • Come conservarlo: Le penne integre e non ancora utilizzate devono essere conservate in frigorifero a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C (lontano dal comparto congelatore). Una volta che la penna viene avviata e si inizia l'uso, può essere conservata per un massimo di 1 mese a temperatura ambiente (inferiore a 30°C) oppure in frigorifero. Ricordarsi di rimettere sempre il cappuccio sulla penna per proteggere la soluzione dalla luce diretta e rimuovere l'ago dopo ogni singola iniezione.
  • Contenuto della confezione: Saxenda è distribuito in scatole contenenti 5 penne preriempite multidose in plastica. Ciascuna penna contiene 3 ml di soluzione ed è in grado di erogare dosi da 0.6 mg, 1.2 mg, 1.8 mg, 2.4 mg e 3.0 mg. Gli aghi per l'iniezione sottocutanea non sono inclusi nella confezione e vanno acquistati separatamente (generalmente aghi compatibili da 32G o 31G).