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Come scegliere l’antiparassitario per il gatto
27 febbraio 2025

Come scegliere l’antiparassitario per il gatto

Gli antiparassitari rappresentano una protezione indispensabile anche per i gatti, al fine di prevenire infestazioni di pulci, zecche, zanzare e flebotomi, tutti parassiti che non solo causano fastidio e prurito, ma possono anche trasmettere malattie gravi, compromettendo la salute dell’animale.

Sebbene sia comune associare la prevenzione ai mesi più caldi, è importante proteggere il gatto tutto l’anno, poiché alcuni parassiti riescono a sopravvivere anche negli ambienti domestici durante l’inverno.

Tipologie di antiparassitari e loro funzionamento

Gli antiparassitari per gatti sono disponibili in diverse formulazioni, ognuna con un meccanismo d’azione specifico, e la scelta del prodotto più adatto dipende dalle esigenze dell’animale e dalle preferenze del proprietario.

Gli spray antiparassitari rappresentano una soluzione versatile, poiché possono essere applicati direttamente sul pelo del gatto e anche nell’ambiente domestico per eliminare eventuali parassiti presenti. Tuttavia, il loro utilizzo richiede attenzione e, magari, il parere di un veterinario, poiché alcuni gatti potrebbero non tollerare l’applicazione spray.

Esistono anche compresse antiparassitarie, che agiscono dall’interno del corpo e risultano efficaci soprattutto contro pulci e zecche: questo tipo di trattamento può essere utile per i gatti che non tollerano applicazioni cutanee, ma è bene somministrarlo sotto consiglio veterinario per assicurarsi un dosaggio adeguato.

Le pipette spot-on sono una delle opzioni più diffuse e pratiche: il liquido contenuto nella pipetta viene applicato direttamente sulla pelle, solitamente tra le scapole, da dove si diffonde lungo il corpo creando una barriera protettiva contro pulci, zecche e altri parassiti. La protezione dura generalmente alcune settimane e richiede applicazioni regolari.

I collari antiparassitari offrono una protezione a lungo termine, rilasciando gradualmente principi attivi che si diffondono sul pelo e sulla pelle: sono ideali per gatti che trascorrono molto tempo all’aperto, ma è importante scegliere modelli sicuri con chiusure di sicurezza che evitino il rischio di strangolamento.

Fattori da considerare nella scelta

Per selezionare l’antiparassitario più adatto, quindi, è fondamentale valutare diversi aspetti legati al gatto e al contesto in cui vive.

Il primo elemento da considerare è il tipo di parassiti presenti nella propria area geografica: in aree dove la Leishmaniosi è diffusa, per esempio, è consigliabile un prodotto che protegga dai flebotomi, mentre, se il gatto trascorre molto tempo all’esterno, è preferibile una protezione completa contro pulci, zecche e zanzare.

Anche l’età e lo stato di salute dell’animale sono fattori determinanti: alcuni antiparassitari non sono adatti ai gattini più piccoli o a soggetti con particolari condizioni mediche, motivo per cui è sempre opportuno consultare un veterinario prima di iniziare un trattamento.

Infine, la praticità del prodotto gioca un ruolo importante nella scelta: le pipette e le compresse risultano spesso più facili da somministrare, mentre collari e spray richiedono maggiore attenzione. Inoltre, è utile valutare la durata della protezione: i collari, per esempio, garantiscono un’efficacia di diversi mesi, mentre le pipette necessitano di applicazioni mensili.

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